Lodo Affanno

Dopo la Caporetto di ieri sera molti si chiedono gli sviluppo della vicenda.

Considerato che il momento in cui il Berlusca verrà bersagliato da lanci di monetine fuori da Palazzo Grazioli si avvicina, è giusto fer il punto della situazione:

Elettorato: in calo, il Berlusca ringrazia AN che gli ha donato metà elettori.  Elettorato della Lega, incazzato come una biscia perchè con i numeri che aveva ha solo abbaiato.
Fini, dopo essersi calato le braghe e messo a novanta, ha iniziato a camminare indietro.

Troie: ora il Berlusca fa i capricci, grida e s’incazza. Come un bambino quando gil dici “No non te lo compo”. O come un progioniero di Guantanamo quando gli dicono “no, oggi non ti lascio pregare”. Quindi c’è da aspettarsi che si sfoghi su di qualche minorenne minorata.

Dinero: oltre a far rientrare capitali sporchi con lo scudo fiscale c’è anche qualche genio che chiede promuove fondi per pagare la multa di 750 milioni di Euro affibbiata a Mediaset. Dopo uesta devo riverdere il post sul Vaticano.

Opposizione: non pervenuta.

trailer di come andrà a finire: grazie Bucknasty!

Assumeresti un astemio in una fabbrica di liquori?

Molti si chiedono che fine faremo in Italia.

Semplice, quella del Brasile!

Eh si cari malli, mentre nel resto dell’Europa (è sufficiente rimanere in continente)  ci si sta evolvendo in direzioni giustamente liberali, in Italia no.

Come Women on Waves che permette alle donne di abortire in paesi in cui l’aborto è illegale, è di oggi la notizia che la svizzera “Dignitas” ha aperto le porte a due malati terminali inglesi che non ne avevano più palle di vivere.

Ovviamente il Vaticano appoggia la decisione dei prelati brasiliani.

Ma proprio voi che vietate ai vostri ministri di procreare, vi ostinate a difendere la vita e siete i primi a tirarvi indietro quando c’è da generarla!

Avanti,  siate coerenti! Giù i pantaloni e fottere!

No, voi a questo diritto avete rinunciato. Quindi non avete nulla da insegnarci.

BASTA! LASCIATELA MORIRE IN PACE!!

Ne ho le palle piene!! L’Italia va a rotoli, ormai non c’è più un barlume di Democrazia, ci inculano da tutte le parti, siamo gli zimbelli della politica mondiale. I maggiori delinquenti del paese sono nell’unico posto in cui non dovrebbero stare (PARLAMENTO), la giustizia fa ridere, non esiste certezza della pena per nessun reato. E la gente cosa fa?? Va ad Udine a protestare per ‘lasciar vivere la povera Eluala’… Potrei andarci anch’io… CON LE SPRANGHE!!

 

BASTA!!! Qualunque sia la vostra posizione politica, qualunque siano le vostre credenze religiose, BASTA!!! Lasciatela in pace! Lei, la sua famiglia, i suoi amici. Andate a casa, leggete un libro, guardate un film, fate l’amore!!!!

Non è possibile. Veramente, non è possibile. Già viviamo nell’unico paese al mondo, Medio Oriente a parte, in cui le decisioni politiche e sociali sono prese non dallo stato, ma da un ordine religioso… In più, nel puttanaio in cui siamo immersi, la gente IPOCRITA fa a gara per vedere chi è il più paraculo!!! Ne fanno addirittura una questione politica! La destra decide questo, la sinistra quell’altro… Decine di programmi televisivi, decreti legge, la Lecciso che dà la sua opinione a Verissimo (D.S.C….)… BASTA! FATE SCHIFO!!!!

Ma bisogna per forza prendere una posizione?? Eluana vive, Eluana muore.. MA FATEVI GLI AFFARI VOSTRI!! Ci sono mille ragioni per le quali non nutrire più quella povera ragazza, come ce ne sono altre mille etiche (NON RELIGIOSE: ETICHE!!) per tenerla in vita. Ma le uniche persone che possono decidere, le uniche che hanno voce in capitolo, sono i suoi genitori. Che da quasi vent’anni devono sopportare di vedere la figlia che hanno amato e cresciuto in uno stato vegetativo senza via di uscita.

Perchè, parliamoci chiaro: Eluana non uscirà mai dal coma! E se anche un giorno dovesse o potesse farlo, sarebbe molto peggio di adesso… Ma come pensate possa vivere una persona da vent’anni ferma in un letto? Con i muscoli completamente atrofizzati, il cervello quasi totalmente compromesso.. Ma quali prospettive di ‘vita’ può avere??? Agli imbecilli che sono davanti alla clinica di Udine mi verrebbe da augurare di patire una sofferenza simile… Ma sarebbe sbagliato… Alla fine sono solo delle povere marionette in mano sappiamo tutti di chi…

 

Fatemi un favore. Tutti. Andate a dormire.

 

 

Il beneficio del dubbio…

Lunedì 6 ottobre 2008 è stata annunciata l’assegnazione del premio Nobel per la Medicina. Tra i premiati, per la scoperta del virus HIV, c’è il Professor Luc Montagnier. Luc Montagnier è lo scienziato che attorno al 1983 ha condotto le ricerche che portarono all’isolamento del virus in questione, denominato inizialmente LAV, da pazienti colpiti da immunodeficienza (il famoso AIDS).

Partiamo da un presupposto: il Prof. Montagnier è sicuramente un personaggio indiscutibile dal punto di vista scientifico, viste le sue pionieristiche ricerche riguardanti i retrovirus (gruppo di virus di cui fa parte anche l’HIV), di molto antecedenti la scoperta; inoltre, dalle sue dichiarazioni e dal suo comportamento emerge sicuramente una buona fede scientifica, nel senso che la sua convinzione dell’HIV come causa dell’AIDS sembra essere sincera. Certo è che, ovviamente, dall’isolamento del virus in poi, credo che le tasche del Professore si siano gonfiate, e non di poco: brevetti sui test clinici, collaborazioni con cause farmaceutiche, conferenze in giro per il mondo, ecc…

Dell’ipotesi ufficiale HIV/AIDS ormai si sa tutto: l’HIV è un virus che infetta i linfociti T helper umani, causandone la morte, e portando all’insorgere dell’AIDS, la sindrome da immunodeficienza acquisita. Questa teoria è accettata da tutti, sponsorizzata dai media, e scientificamente comprovata. Forse…

Forse. Perchè al mondo non tutti sono mentalmente malleabili, e per fortuna ci sono alcuni barlumi di follia che girano. Anche (e soprattutto…) nel mondo scientifico. Infatti, la teoria HIV/AIDS è non solo messa in dubbio, ma fortemente rifiutata (con argomenti precisi e scientificamente validi) da un gruppo neanche tanto ristretto di ricercatori di vari campi; capitanati dal Prof. Peter Duesberg.

Il Prof. Duesberg non è il primo pirla che vuole farsi pubblicità. Anch’esso è un pioniere delle ricerche virali, colui che ha isolato e caratterizzato il primo retrovirus. Attualmente sta svolgendo ricerche altrettanto importanti nel campo dei tumori, ed è stato più volte nominato per il premio Nobel. La teoria sostenuta da Peter Duesberg va contro quella ufficiale, assumendo un mancanza di correlazione tra virus e malattia. La causa dell’AIDS, secondo Duesberg, non sarebbe né virale, né infettiva, ma derivante dall’utilizzo massiccio di droghe inalanti; il tutto condito da cattive abitudini di vita e da particolari fattori ambientali. Nota: Duesberg non nega né l’esistenza del virus (che però considera innocuo), né l’esistenza della malattia. Non mi dilungo in proposito, ma vi consiglio la lettura del suo libro, ‘AIDS: il virus inventato’, scritto in modo chiaro anche per i non addetti ai lavori. Da persona inserita nel campo, l’ho trovato molto interessante, e soprattutto sconcertante.. I dubbi effettivamente mi sono venuti, e parecchio, tanto da farmi propendere più per la teoria di Duesberg che per quella ufficiale.. Ci sono diverse lacune nella teoria HIV/AIDS, a partire dall’incubazione del virus, fino all’epidemiologia stessa della malattia. Ad ogni modo, indipendentemente da che parte ci si vuole schierare, è abbastanza chiara la disparità di trattamento. Chi ha mai sentito parlare di Duesberg, se non qualcuno che si è per caso imbattuto nel suo nome interessandosi all’argomento (come il sottoscritto)? Magari è solo un bravo scienziato con la capacità di vendere bene le sue teorie, e chi lo segue ha voglia di pubblicità o è un credulone (me compreso). Ma magari ha ragione.. Da notare che uno dei più importanti sostenitori della teoria di Duesberg è Kary B. Mullins, eccentrico e geniale scienziato che nella sua vita sregolata e libertina è comunque riuscito a farsi assegnare un Nobel. E per qualcosa di veramente geniale, che ha rivoluzionato completamente la ricerca scientifica; la PCR.. Non mi dilungo. Certo è che questo gruppo di ricercatori meriterebbe sicuramente un po’ più di visibilità, se non altro per una analisi serena e corretta del problema. 

Tornando all’argomento principale, questo Nobel proprio non mi va giù, al di là della teoria-Duesberg. L’HIV è stato al centro di uno dei più grandi tentativi di truffa scientifica della storia. Poco dopo l’isolamento del virus da parte di Montagnier, salì alla ribalta il Dottor Robert Gallo. Brevemente, questo ricercatore americano annunciò di aver isolato un virus simile a quello di Montagnier da pazienti affetti da AIDS, e cominciò una collaborazione con il francese, facendosi spedire da questo dei campioni di virus per analizzare le differenze tra di essi. Dopo varie pubblicazioni del gruppo di Gallo su prestigiose riviste scientifiche internazionali, Montagnier perse la pazienza ed accusò pubblicamente Gallo di avergli rubato il virus. Gallo affermava invece di essere lui il vero padre dell’HIV. Ma in effetti, un’indagine successiva confermò il tutto, che si risolte con le pubbliche scuse di Gallo. Il quale, nonostante il comportamento ‘poco scientifico’ (per usare un eufemismo…), non fu rimosso dall’incarico, probabilmente per le sue protezioni prestigiose all’interno dell’NIH (National Institute of Health, l’organo di salute pubblica americano). Da notare che il potere dell’NIH viene fuori anche dalle dichiarazioni post-Nobel di Montagnier, il quale si dice ‘rammaricato per la mancata co-assegnazione del premio al mio amico e collega Robert Gallo’. Io odierei a morte chi vuole ciularmi la scoperta, magari i francesi sono più magnanimi…

L’altra schifezza incredibilmente mai accennata è che il virus venne indicato come causa della malattia prima ancora che qualsiasi lavoro scientifico in merito venisse pubblicato! La conferenza stampa venne tenuta agli NIH dal benemerito Robert Gallo, che affermò senza ombra di dubbio la correlazione HIV-AIDS. La cosa più sconcertante è che nessuno degli scienziati dell’epoca obiettò mai questa teoria, prendendola come oro colato fin dall’inizio, e giocando con la salute dei pazienti. La potenza degli NIH in quel caso probabilmente coprì ogni possibile critica e mise in moto una macchina le cui dimensioni sono sotto l’occhio di tutti anche oggi. E gli scienziati si buttarono a capofitto sullo studio del virus, facendo la fortuna di chi possedeva i brevetti per test clinici e di laboratorio (Indovinate chi? Gallo, Montagnier, NIH.. Il cerchio si chiude..).

A tal proposito, un’ultima riflessione finale. Pensateci un attimo. Miliardi e miliardi di dollari/euro sono spesi ogni anno per prevenzione ed informazione sull’HIV. E qual è l’unico risultato (stando ai dati dell’NIH…)? Che la diffusione della malattia continua ad aumentare. Ogni anno migliaia di ricercatori, tra cui molti gruppi all’avanguardia, spendono cifre da capogiro e lavorano in massa, collaborando tra loro, per lo studio del virus. Da 25 anni a questa parte, finanziamenti pubblici e privati a mille zeri sono piovuti sulla ricerca per trovare una cura alla malattia e capire meglio le caratteristiche del virus. E qual è il risultato visibile? Nessuno.. Nessun farmaco, nessun vaccino. Si sa ormai tutto del virus, ma non si capisce come agisca sul serio. Le cure messe in campo in questi anni, a partire dal famoso AZT, hanno fatto poco o nulla, se non addirittua peggiorare le condizioni dei malati. Sinceramente queste non mi sembrano osservazioni di poco conto, e mi fanno tenere in grande considerazione la versione data da Duesberg e colleghi.

Solo il futuro metterà chiarezza, ma temo che per un classico gioco di soldi e di potere mediatico la salute di buona parte dell’umanità sia stata considerata per tutti questi anni come un semplice modo per arricchirsi…

4000 < 2000

Meno male che Alitalia  rimarrà italiana.

Si ok, ci saranno quasi 4000 esuberi, ma che si può pretendere da una compagnia già morta e sepolta

Pensate se invece fosse caduta nelle mani del mostro francese, quanti esuberi ci sarebbero stati!

Ma non temete, questi esuberi sono comprensivi del finanziamento del governo dei cittadini italiani.

Ma come vi ho abituato, il bello deve ancora venire!

 

Non bastava mantenere in vita la più grande società mangiasoldi che l’europa abbia mai visto, non bastava che la cordata di imprenditori rigirasse il debito allo stato. 

Udite udite, Alitalia (o come si chiamerà) avrà il monopolio della tratta Milano-Roma, enorme tetta da mungere! Quindi nessuno salva nessuno, Babbo Natale non esiste e si incula sempre di più con sempre più l’aria di martiri che si sacrificano per la collettività!

Grazie anche ai sindacati, che riescono nella magia di trasformare dei lavoratri in ridicole macchine da protesta che farebbero sfigurare i più estroversi allegorici dei gay pride.

Hanno più vantaggi i lavoratori di Alitalia di un calciatore, sono più sotto i riflettori di una velina e si lamentano. Porca troia vi rendete contro che state contrattando per avere privilegi che lavoratori di aziende SANE nemmeno si sognano?

Lehman Brothers è fallita, ha mandato un’email a tutti i suoi dipendenti dicendo che avevano 48 ore per liberare l’ufficio.

Hanno preso le loro cose, le loro tazze e le foto di famiglia, hanno messo tutto nelle scatole di cartone e se ne sono andati. Propio come siamo abituati a vedere nei film.

“Move on” dicono negli states, sta a significare PICCOLO-STRONZO-NON-PIANGERTI-ADDOSSO-E-CERCATI-UN-LAVORO. Non sono scesi in piazza mezzi nudi o coperti da cartelli con una grammatica approssimativa (dio benedica il maestro unico). 

Non hanno organizzato un carnevale di Rio, ma hanno fatto la cosa più intelligente che si possa fare, hanno cercato un nuovo lavoro.

Non mi fate pena, ve lo voglio dire. Mi sembrate il tossico che in stazione mi chiede i soldi per un panino. 

Non si rende conto di nuotare nella merda e pretende di essere trattato come un re.

Cazzo è come se una congolese pretendesse che suo governo gli pagasse la mastectomia!

Questo succede da quando hanno escluso la lobotomia

Il caldo e la fine delle vacanze possono portare a scompensi mentali non da poco. 

Il surriscaldamento della corteccia cerebrale provoca lo scioglimento delle calotte delle Idee-Idiote-Che-Nessuno-Vorrebbe-Avere. 

Immaginiamo un individuo che dopo due settimane a Rosolina Mare passate a bere birra da discount e tentare improbabili approcci con qualche Bellunese messa peggio di lui, torni a casa ovviamente deluso e più depresso di quando è partito. E’ possibile che possa acquistare Gadignani nel Fantacalcio. Non spaventatevi, o almeno aspettate a farlo. 

C’è chi sta molto peggio. 

Chi crede che un acceleratore di particelle possa provocare la fine del mondo se una particella va a finire sulla casella occupata da un’altra senza essere passata dal via.

Dunque senza entrare nello specifico, quello che succede nell’autostrada atomica sotterranea succede praticamente ogni giorno da miliardi di anni sulla luna. E vi posso assicurare che essa è ancora là al momento che io scrivo questo articolo.

Probabilmente le due amebe che hanno avuto questa folgorazione hanno la conoscenza della fisica del mio installatore di serramenti, che crede che la termodinamica sia una competizione sportiva. 

Tralasciando l’irrilevante fatto che per dieci anni le menti più brillanti del pianeta hanno lavorato a questo progetto non scorgendovi la minima possibilità di un’esplosione planetaria, tralasciando il fatto che questi due probabilmente hanno cominciato già da piccoli a soffrire di invidia del pene, non mi sono fatto scoraggiare. 

Grazie alla Teoria dei Gruppi ho elaborato un sistema isomorfo all’acceleratore di particelle per provare se questo scatenerà la fine del mondo.

Ho lanciato un aeroplanino di carta contro la parete per vedere se ciò avrebbe causato un altro 11 settembre. Dalle prime rivelazioni casa mia è ancora in piedi. 

Quindi posso tranquillamente affermare con comprovata certezza che siete due coglioni. 

Ultima novità, ma questa veramente sfiora la pazzia.

Probabilmente il soggetto è stato esposto un pò troppo tempo a radiazioni di coglionite. 

Praticamente negli ultimi secoli la scienza medica ha fatto notevoli passi avanti sul sondare il confine tra vita e morte. Duecento anni fa si considerava morto un individuo quando non respirava. Ma questo si è scoperto un sistema fallace, in quanto in determinate condizioni il respiro si può fare talmente flebile da non essere individuato.

Si è passati dunque al battito cardiaco, se questi c’era il soggetto si definiva vivo, altrimenti morto. Personalmente mi sembra un’ottima idea. 

Se il battito cardiaco non c’è gli organi non vengono irrorati di sangue, il cervello non viene ossigenato e crepi. Non è una questione di fede, non c’è chi ci crede e chi no. E’ così e basta.

Ovvio che se il cervello continua a funzionare e il cuore no, c’è un problema. O sei uno degli ultracorpi o qualcos’altro sta pompando ossigeno al posto tuo. 

Quindi tu vivi grazie ad un corpo estraneo (conosco gente che vive così, nel loro caso il corpo estraneo è il cervello). Levando il corpo estraneo tu muori perchè non sei autosufficiente. Già qui qualcuno può pensare che questo sia sufficiente per decretare lo stato di morte in una persona. Questi individui si chiamano “persone dotate di una moralità”. 

Ci sono però casi in cui qualcuno si ostina a considerare vivo anche un cervello che non funziona. E per “non-funziona” non intendo che partorisce idee come Ferrara, ma che NON FUNZIONA. O meglio, NON DA SEGNI DI VITA. 

Se stacchiamo un cazzo di cervello affetto da “morte cerebrale” dal resto del corpo, il cervello rimane nello stesso cazzo di stato. Morte cerebrale. Quindi in base a quale logica cogliona devo credere che sia ancora vivo?

Perchè non sei rimasto sotto l’ombrellone quando mamma te lo diceva?

Obiezione di incoscienza

In questi giorni sono parecchio infastidito da una storiella che mi ha raccontato mia sorella. Storiella comprovata, e quindi non la solita diceria popolare.

In breve: una sua amica ha avuto un “contrattempo ” durante un rapporto sessuale con il ragazzo; cosicché, si è recata puntualmente in ospedale, a Villafranca, per richiedere la famosa pillola del giorno dopo. Bene, in questo ospedale è stata respinta la sua richiesta, con la scusante che i dottori in turno non volevano darle la pillola per questioni di obiezione di coscienza. La poveretta, chiaramente, si è fatta coraggio ed è andata in Borgo Roma; poi in Borgo Trento; dopo essere stata nuovamente mandata via senza soluzione (o assoluzione?…), è finita all’ospedale di Bussolengo, dove qualcuno sano di mente ha deciso che fosse effettivamente il caso di porre fine alle sue preoccupazioni.. Finalmente il suo ragazzo può smettere di sudare..

Quindi: 4 ospedali; cacciata quasi come “infedele” da 3. Quando io parlo con gli amici e dico loro che il vero, grande problema dell’Italia è il Vaticano, vengo tacciato di essere blasfemo ed anticlericale. Ma certo! Lo sono! Problemi?!?!?!.. Questi medici, ripeto, hanno rifiutato di curare una persona che ne aveva tutti i diritti perché i fenomeni vestiti di nero col colletto bianco hanno inserito anche la pillola del giorno dopo nei famosi farmaci anticoncezionali/antiabortivi “satanici”, che vanno contro l’amore per la vita e contro ogni principio cattolico-cristiano. Ovviamente, i dottoroni ben pensanti e ben potenti, che non possono attirare a sé le ire della comunità religiosa per ovvie ragioni di interesse (economico e politico), evitano
di contraddire questo schifo.. Tralasciando un piccolo particolare: il negare una cura ad un paziente (e, secondo la mia modesta ed ignorante opinione, la pillola del giorno dopo è una cura a tutti gli effetti!) è punibile penalmente…

Tanto per farvi capire come siamo ridotti, ricordo che praticamente in tutto il mondo la pillola del giorno dopo è un farmaco da banco (ottenibile in farmacia senza nessuna prescrizione medica)… A tal proposito, la buona, vecchia Wikipedia fa un resoconto esaustivo ed interessante sull’argomento: http://it.wikipedia.org/wiki/Pillola_del_giorno_dopo

Vi lascio ai vostri pensieri.. I miei sono alquanto bellicosi..

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Nuoce Gravemente Alla Salute

La notizia di dieci giorni fa ha fatto scalpore,

soprattutto perchè politicizzata. Pestaggi di naziskin, pulizia etnica, la solita solfa di Verona fascista.

Oh noes!

Ancora?

Tralasciando la tragedia, nessuno ricorda un mesetto fa la coppia ammazzata da un rumeno? Sii??

Ecco, vi posso assicurare che nessuno qui ha incendiato campi rom o appartamenti di romeni.

E’ vero.

E’ scritto sulla Bibbia. Controllate.

Rossi che vanno, Bossi che arrivano

Siamo ancora in palpitante (…) attesa della nuova squadra di governo. Un governo che si prannuncia pieno di riforme, ricco di novità istituzionali, incentrato su temi come sicurezza dei cittadini, aumento dei salari, diminuzione delle tasse. Verranno costruite grandi infrastrutture, favorita la piccola-media impresa, rimessa in ordine l’economia. Probabilmente, potremmo anche assistere alla moltiplicazione dei pani e dei pesci ed alla resurrezione di Bettino… Ma andate a dar via il culo…

Vi parla uno dei polli grazie al quale la Sinistra (storica o meno) non è entrata in Parlamento; uno di quelli che si è affidato al cosiddetto “voto utile” per evitare che il buon vecchio Silvio ritornasse a governare. Dico pollo perchè alla fine, ovviamente col senno di poi, non è servito a nulla. Le mie speranze non sono comunque svanite, e tra un po’ ve ne esporrò i motivi.

A questo proposito, volevo aprire una piccola parentesi sulla debacle della Sinistra Arcobaleno. Da “brutto ateo comunista” qual ero, e quale sono parzialmente tuttora, posso onestamente affermare che i rappresentanti di quella che viene tacciata come “sinistra radicale” (ma che in realtà di radicale non ha proprio nulla..) in questa campagna elettorale hanno fatto un treno di fesserie. La vecchia Rifondazione Comunista ha commesso il grosso errore di accoppiarsi con gentaglia tipo Pecoraro-Scanio e Mussi, personaggi molto somiglianti al compianto Mastella, che nel momento del ribaltone Veltroniano si sono ritrovati in mutande, praticamente certi di non entrare in Parlamento. Bertinotti ha fatto la cazzata di raccattare cani e porci per raccogliere voti, con la ovvia conseguenza di non rappresentare più per la gente quella effettiva alternativa che era una volta. Sinceramente, era meglio quando rompeva i coglioni e faceva cadere i governi.. che gli serva da lezione.

Detto ciò, torno ai fatti principali. Come anticipavo, c’è ancora una piccola finestra di speranza che mi tiene a galla, e mi fa sperare in un patatrack del governo nascente. La speranza si chiama Umberto Bossi. Nonostante sia ormai un mezzo paralitico che fatica a farsi capire, se non altro sembra mantenere quella coerenza che tanto lo fa amare dalle folle. Il fatto che, in città emiliane ed in altre regioni storicamente rosse, la Lega sia stata il partito più votato, fa capire sia a che livelli di cultura siamo arrivati in Italia, sia che alla fine la gigantesca campagna mediatica dei giornali/telegiornali ha vinto: tutti ormai sono convinti che il mondo là fuori sia una giungla, popolata da bestie in cerca di stupro, droga, omicidio, rapine. E che la maniera migliore di risolvere la questione sia quella di ucciderli tutti. La cosa bella è che la gente pensa sul serio che i babbuini che andranno al governo lo faranno: ronde, carcere assicurato per i malandrini, processi veloci, ecc. Proprio per questo, il senatur diventa la mia ancora di salvezza; i casi sono 2: o mantiene le promesse e ci trasforma in un regime (ben venga, se servirà a qualcosa), oppure come al solito calerà i pantaloni. Ed in quel caso, spero proprio che i suoi tanti elettori lo mandino a cagare una volta per tutte. Detto ciò, spero che si avveri la prima.. sarò anche comunista, ma non stupido.. Ma per fare ciò, la Lega deve rompere talmente tanto le balle a Berlusconi che rischia di far cadere il governo. Ed è questa la mia vera cometa da raggiungere.. O in alternativa, lo fa morire di stress.. ma quella forse è ancora una pia illusione.. speriamo almeno viva meno di sua mamma..

Sorry, ho perso il controllo.