Aprile 28, 2008...3:03 pm

Rossi che vanno, Bossi che arrivano

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Siamo ancora in palpitante (…) attesa della nuova squadra di governo. Un governo che si prannuncia pieno di riforme, ricco di novità istituzionali, incentrato su temi come sicurezza dei cittadini, aumento dei salari, diminuzione delle tasse. Verranno costruite grandi infrastrutture, favorita la piccola-media impresa, rimessa in ordine l’economia. Probabilmente, potremmo anche assistere alla moltiplicazione dei pani e dei pesci ed alla resurrezione di Bettino… Ma andate a dar via il culo…

Vi parla uno dei polli grazie al quale la Sinistra (storica o meno) non è entrata in Parlamento; uno di quelli che si è affidato al cosiddetto “voto utile” per evitare che il buon vecchio Silvio ritornasse a governare. Dico pollo perchè alla fine, ovviamente col senno di poi, non è servito a nulla. Le mie speranze non sono comunque svanite, e tra un po’ ve ne esporrò i motivi.

A questo proposito, volevo aprire una piccola parentesi sulla debacle della Sinistra Arcobaleno. Da “brutto ateo comunista” qual ero, e quale sono parzialmente tuttora, posso onestamente affermare che i rappresentanti di quella che viene tacciata come “sinistra radicale” (ma che in realtà di radicale non ha proprio nulla..) in questa campagna elettorale hanno fatto un treno di fesserie. La vecchia Rifondazione Comunista ha commesso il grosso errore di accoppiarsi con gentaglia tipo Pecoraro-Scanio e Mussi, personaggi molto somiglianti al compianto Mastella, che nel momento del ribaltone Veltroniano si sono ritrovati in mutande, praticamente certi di non entrare in Parlamento. Bertinotti ha fatto la cazzata di raccattare cani e porci per raccogliere voti, con la ovvia conseguenza di non rappresentare più per la gente quella effettiva alternativa che era una volta. Sinceramente, era meglio quando rompeva i coglioni e faceva cadere i governi.. che gli serva da lezione.

Detto ciò, torno ai fatti principali. Come anticipavo, c’è ancora una piccola finestra di speranza che mi tiene a galla, e mi fa sperare in un patatrack del governo nascente. La speranza si chiama Umberto Bossi. Nonostante sia ormai un mezzo paralitico che fatica a farsi capire, se non altro sembra mantenere quella coerenza che tanto lo fa amare dalle folle. Il fatto che, in città emiliane ed in altre regioni storicamente rosse, la Lega sia stata il partito più votato, fa capire sia a che livelli di cultura siamo arrivati in Italia, sia che alla fine la gigantesca campagna mediatica dei giornali/telegiornali ha vinto: tutti ormai sono convinti che il mondo là fuori sia una giungla, popolata da bestie in cerca di stupro, droga, omicidio, rapine. E che la maniera migliore di risolvere la questione sia quella di ucciderli tutti. La cosa bella è che la gente pensa sul serio che i babbuini che andranno al governo lo faranno: ronde, carcere assicurato per i malandrini, processi veloci, ecc. Proprio per questo, il senatur diventa la mia ancora di salvezza; i casi sono 2: o mantiene le promesse e ci trasforma in un regime (ben venga, se servirà a qualcosa), oppure come al solito calerà i pantaloni. Ed in quel caso, spero proprio che i suoi tanti elettori lo mandino a cagare una volta per tutte. Detto ciò, spero che si avveri la prima.. sarò anche comunista, ma non stupido.. Ma per fare ciò, la Lega deve rompere talmente tanto le balle a Berlusconi che rischia di far cadere il governo. Ed è questa la mia vera cometa da raggiungere.. O in alternativa, lo fa morire di stress.. ma quella forse è ancora una pia illusione.. speriamo almeno viva meno di sua mamma..

Sorry, ho perso il controllo.

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